Il "pesto olimpico" al VeganFest 2012

Venerdì 27 aprile ero al Veganfest con Irene Binaghi. Abbiamo presentato Verde Crudo & Verde Cotto: un corso di cucina a 4 mani in partenza l'8 maggio in Cucinoteca a Milano per conoscere una alimentazione sana cotta e cruda.

L'idea di questo corso è nata perché ho constatato che diventare crudisti spesso sembra molto difficile soprattutto partendo da una alimentazione onnivora. Irene ci aiuta a migliorare la nostra alimentazione con ingredienti sani e preparazioni gustosissime "pur" passando dalla pentola. Irene ha accettato perché da quando è diventata vegana cerca sempre più crudo nella sua alimentazione e vuole andare oltre a semplici mele e carote.



Arrivate al VeganFest ci siamo godute subito il sole caldo e il cielo terso, inforcate le infradito abbiamo fatto il consueto trasloco di borse e borsine  che contraddistingue ogni nostro spostamento - lo sherpa gourmet forse entrerà nel guinness dei primati?



Ma veniamo alle ricette: ho scelto di portare la ricetta del pesto olimpico creato per l'evento Brunch dell'atleta del 22 aprile al Ristorante Birichin di Torino con lo chef olimpico Nicola Batavia
che ha riscosso molto successo e servito con gli spaghetti di zucchine ricavati utilizzando l'affettaverdure a mulinello.



Ecco le dosi per 4 persone:
1 tazza di semi di canapa decorticati
1/2 tazza di nocciole non tostate
il succo di un limone
70 g capperi sotto sale dissalati in acqua
poca acqua
una manciata di prezzemolo
10 foglie di basilico fresco
uno spicchio di aglio
olio extravergine di oliva
sale
pepe bianco

Ho usato volutamente un minipimer, un attrezzo che più o meno tutti abbiamo in casa perché molte ricette crudiste si possono realizzare con i comuni strumenti di casa. Ho frullato le nocciole con i semi di canapa e un pizzico di sale. Ho trasferito questa farina in una ciotola. Nel minipimer poi ho messo i capperi, l'aglio, il prezzemolo e il basilico, il succo di limone, poca acqua e olio extravergine di oliva. Frullando tutto fino a ottenere una salsa omogenea che ho aggiunto ai semi macinati precedentemente a mano aggiustando la consistenza con olio e il sapore con sale e pepe bianco.
Ho condito le zucchine ed eccole qui:


Dopo il workshop abbiamo incontrato amici tra cui Cristina Ferrari con la sua fantastica Granola Raw, Marco Urbisci a presentare  il suo libro DEA e fatto un pò di shopping, in particolare mi sono lasciata tentare dalle spezie della Fenice.

i pepi

le spezie




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