Come nasce una cena crudista?

Spesso alle mie cene arrivano persone che non sanno nulla di crudismo o forse immaginano qualcosa ma non sanno esattamente come si prepara un pasto completo di una certa complessità lavorando con frutta e verdure crude.

Prima di tutto usando solo prodotti freschi e non confezionati devono essere preparati tutti partendo dagli ingredienti integrali, ciò significa lavare frutta e verdura e stabilire i tagli più adatti alle preparazioni.

Molto spesso le verdure vengono anche trasformate - per esempio essiccate o marinate - queste tecniche richiedono praticamente sempre di dover preparare qualche giorno prima gli ingredienti.

Anche quando le pietanze sono fermentate o germogliate i tempi sono molto lunghi.

Spesso durante le cene si servono crckers fragranti, pane morbido, cialde profumate, biscotti, chips croccanti, solito i "prodotti da forno" dei crudisti che si preparano in 10 -12 ore, ma se vogliamo un panino morbido dobbiamo usare per la preparazione ingredienti che allungano il tempo di essiccazione e che per essere pronti devono essere lavorati 24-48 ore.

I prodotti da forno si preparano in un essiccatore, un apparecchio simile ad un forno ventilato che funziona con un range di temperature basse, per mantenere vivi gli alimenti useremo una temperatura massima di 45°C, i tempi variano dalle 2 ore per alcune verdure alle 36 per alcuni pani speciali o per il panettone.
Anche le farine sono speciali, infatti derivano dalla macinazione di semi al momento per garantire la loro vitalità. Ma non si parla di semi quali il grano o altri cereali, ma di mandorle, pistacchi, pinoli, noci del brasile: semi che hanno un costo molto diverso, soprattutto se sono bio e crudi.

Per tutte queste ragioni paragonare una cena tradizionale ad una cena crudista rischia di non riconoscere il corretto valore al lavoro dei professionisti che la preparano e l'effettivo costo dei materiali di partenza.

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