14 gennaio 2017

Detox 4 stagioni

10 anni fa nasceva questo blog, 10 anni fa ho deciso di raccontare al mondo cosa ho scoperto del crudismo. 10 anni fa non sapevo come chiamare questa cucina che le persone non capivano, che pochissimi conoscevano.

Oggi, anche grazie a Salto nel Crudo, ai miei corsi, ai miei soggiorni,  ai miei libri e ai miei eventi tutti sanno di cosa parlo.

Non voglio scrivere "la prima" pagina di crudismo come molti amano fare, Sono felice del risultato e se sono la prima, la seconda o l'unica non mi interessa!

Per festeggiare i 10 anni in rete di Salto nel Crudo per quest'anno oltre ai corsi ho pensato ad eventi speciali, il primo è un gruppo segreto su Facebook di Detox invernale con ricette e consigli per togliersi di dosso panettoni e brindisi. 

Per partecipare è sufficiente scrivere in privato su Facebook la volontà di iscriversi al gruppo o mandare una mail a info@saltonelcrudo.it

Fino al 15 gennaio ci saranno consigli generali, da lunedì 16 inizieremo con le ricette a colori per 5 settimane: partiremo con la "settimana bianca", per poi colorare i nostri succhi con altri frutti e ortaggi.

Seguiranno nell'anno altri periodi di detox, per sapere quando si attiveranno ci si può iscrivere alla newsletter gratuitamente.



Un altro progetto che ho per quest'anno è di raccogliere 10 anni delle migliori ricette, quelle più amate nei corsi e nei soggiorni e creare degli e-book consultabili al momento giusto.
che ne dite?
e quindi ... BUON ANNO!!!!!

Laura

24 dicembre 2016

Menù di Natale vegan e crudista - edizione 2016

Nella fretta di prepararsi al Natale mi sono trovata a 2 giorni dal pranzo più atteso dell'anno senza essermi organizzata.
Ho dunque raccolto le forze e deciso che avrei fatto cose semplici e veloci!

Se queste parole ti tornano utili ecco cosa ho pensato: il menù sarà un pò cotto e un pò crudo, e sarà coloratissimo!

Tutti i link verranno completati nelle prossime ore, non temere!








Gnocchi di zucca con pesto di cavolo nero





Formaggio spalmabile su sedano con cipolla marinata nel miso

Cavolo viola saltato con cipolla



Chia pudding con crema di marron glacè

Cheese cake al melograno

Panna cotta al caffè con cioccolatino



Scegli le ricette e fammi sapere cosa hai preparato!


Questo menù è stato creato per un gruppo speciale di persone con cui ho condiviso un bellissimo corso organizzato da Vanessa Sartori dell'Accademia del risveglio, una esperienza unica e meravigliosa che consiglio a tutti!

BUON NATALE

18 dicembre 2016

Ghirlande e solstizio d'inverno

Il solstizio d'inverno, il 21 dicembre, è il giorno in cui la luce inizia a vincere sulle tenebre e le giornate iniziano ad allungarsi. 

Chiamata con molti nomi, tra cui Yule, questa festa ha sempre significato il passaggio dall'autunno all'inverno e ci sono stati molti modi per celebrarla. Molti simboli identificano questo passaggio  che rappresenta la continuità della vita: il matrimonio tra la notte più lunga e il giorno più breve, la morte del Vecchio Sole e la nascita del Sole Bambino, la sconfitta del Re Agrifoglio dell'anno Calante e la vittoria del Re Quercia dell'anno Crescente. 

I festeggiamenti iniziano verso il 20 dicembre e terminano a capodanno quando si celebra l'inizio di una nuova vita con il vischio, pianta sacra ai druidi sotto cui ci si bacia per tradizione.

Tra i simboli del periodo la ghirlanda, simbolo di vita che ricomincia e senza fine.

Già lo scorso anno ne ho costruite alcune insieme a Paola Marucci (esperta di erbe selvatiche e natura) all'Alpeggio delle coccole di Orimento.


Una cornice meravigliosa immersa nella natura dove abbiamo raccolto materiali per creare la nostra ghirlanda.
 

Quest'anno invece ho partecipato ad un laboratorio dove sono stati usati materiali misti: carta ritagliata, nastri, pigne, piatti e rotoli di carta.


 Abbiamo ritagliato delle foglie su spartiti e ritagliato il fondo di un piatto.

Abbiamo raccolto delle pigne e fatto un fiocco con un nastro rosso.

Con la colla vinilica, la graffettatrice e la colla a caldo abbiamo ricoperto il cerchio con le foglie, il nastro e le pigne.

Altri hanno incollato anche gusci di noci, bottoni, nastri di stoffa, foglie vere, palline di Natale.

Con i rotoli di carta invece abbiamo tagliato delle strisce alte 1 cm e le abbiamo incollate a formare fiori che uniti insieme creano ghirlande o semplici centritavola.





12 dicembre 2016

Decorare la tavola: piagare tovaglioli di carta o di stoffa per Natale

Decorare la casa a Natale

Usiamo carta colorata, tovaglioli e cartoncini per addobbare la tavola e la casa a Natale.

Primo lavoro:

Albero con tovagliolo di carta o di stoffa:





partendo da un tovagliolo quadrato piegare le punte lasciando un margine regolare:



poi girare il tovagliolo e piegare i due lati lasciando un piccolo spazio in alto.



girare di nuovo il tovagliolo e alzare le punte: la prima in alto, le altre infilandole sotto quella superiore.



ecco l'albero finito!



Decorare la casa a Natale: origami di albero di Natale

Decorare la casa a Natale


Usiamo carta colorata, tovaglioli e cartoncini per addobbare la tavola e la casa a Natale.

Secondo lavoro:

Albero con cartoncino:


Partendo da un cartoncino quadrato piegarlo sia sulle diagonali sia a metà:
in base a quanto vogliamo farlo alto sceglieremo un cartoncino di altezza adeguata: nella foto in alto è stato usato un cartoncino di 20 cm per lato, nella foto in basso di 21 cm.


Pieghiamo poi il cartoncino appoggiando il quadrato sul tavolo 

e richiudendolo su se stesso



Appiattendolo bene sul tavolo alziamo una aletta e la chiudiamo a metà facendo combaciare la metà con il taglio sotto:



dopo averlo fatto su tutte e 4 le alette possiamo tagliare le punte:


Otteniamo così l'albero. piegandolo a metà possiamo fare 3 tagli a circa 1 dito uno dall'altro arrivando vicini alla metà:


Piegando le alette sempre dallo stesso lato 


otteniamo l'albero che possiamo decorare come preferiamo:


Come decorare l'albero di Natale


Come si decora un albero di Natale?

In questo periodo ho seguito diversi corsi per imparare a decorare l'albero di Natale e ho scoperto diversi trucchi: dalla scelta dell'albero, alla scelta delle luci, dalla tipologia di addobbi alla tipologia di puntali.




Montare l'albero


Prima di tutto si deve montare e aprire molto bene l'albero in ogni suo ramo.

Distanziando bene ogni ramo e rendendolo molto folto.
Questo accorgimento ci aiuterà ad avere subito un bell'albero, anche con pochi addobbi.

L'albero verrà scelto in base al tipo che si vuole creare: tradizionale o nordico per esempio. Per un albero di tipo tradizionale sceglieremo un albero verde, mentre per uno nordico ne potremo scegliere uno completamente bianco.

Esistono anche gli alberi con neve spruzzata. Per un effetto migliore meglio non provare a spruzzarla noi ma prendere un albero già spruzzato.

L'albero può essere posizionato con una base in dotazione oppure utilizzare un cesto, nella foto un cesto ribaltato forato. Le basi spesso sono coperte da carta o tessuti.

Per chi ha un giardino è possibile addobbare un abete vero, per scegliere l'albero leggi anche la nota in fondo alla pagina.


Le luci dell'albero di Natale

La prima cosa da mettere sull'albero sono le luci.

Esistono molte tipologie di luci: fisse o con sequenze alternate, bianche o colorate, a luce fredda o a luce calda.

La scelta delle luci dipende anche dal tipo di albero che si vuole creare.

Per un albero tradizionale meglio luci bianche calde.

Le luci devono essere lunghe in modo opportuno. Sulle confezioni si possono

leggere le misure sia del filo tra presa e lampadine sia la lunghezza del

cavo con le lampadine sia il numero di lampadine.
Una altra importante informazione è la possibilità di attaccare più tratti di luci prolungandole. Ne esistono fino a 8 consecutive.

Per posizionare le luci le accendiamo e partiamo dal basso. Si iniziano a posizionare nella parte interna, verso il tronco e poi si procede arrotolando ogni ramo del piano e poi salendo fino alla punta.

Per illuminarlo molto bene si deve avere una lunghezza importante.
Per un albero di 1.8 m di altezza useremo almeno 10 m con cui riusciremo a decorarne circa metà.
Una illuminazione ottimale si potrebbe avere con 360 luci.


Puntale

Per una decorazione tradizionale dopo le luci metteremo la punta.
Possiamo scegliere un puntale classico oppure fiocchi o ghirlande di rami, oppure ancora creare un nido con gufi o altri uccelli. Si possono anche usare rami colorati bianchi o dorati.

Se il puntale tende a pendere da un lato possiamo aggiungere una bacchetta e fissarlo con il fil di ferro







Per le decorazioni possiamo scegliere molti materiali diversi, in questo modo potremmo anche cambiare l'albero solo sostituendo pochi elementi di anno in anno. Ecco alcuni esempi.


Decorazione: il boa


Il boa è usato meno di altri anni, ma se lo vogliamo mettere possiamo sceglierlo tradizionale o di piume.

Lo possiamo usare anche in altri punti della casa, magari affiancato ad ali di piume.

Se si vuole mettere il boa nell'albero lo possiamo mettere subito dopo le luci all'interno dei rami, verso il tronco.

Dopo si aggiungono le altre decorazioni.






Decorazioni: i fiocchi con nastri

Per decorare l'albero possiamo usare fiocchi: riempiono molto e possono colorare l'albero in molte varietà.
Scegliamo un nastro alto 4/6 cm con anima di ferro ai lati.

Tagliamo un pezzo di circa 1,5 m e pieghiamolo su se stesso in "pacchetti" da 20 cm circa.

Chiudiamo il centro con un fil di ferro ricoperto per ottenere il fiocco e se vogliamo aggiungiamo un nastro colorato. Il fil di ferro ci aiuterà a fissare meglio il fiocco ai rami dell'albero.
Il nastro con anima di ferro ci permetterà di gonfiarlo.

Se il nastro fosse troppo spesso potremmo snellirlo al centro tagliandone una parte.


Decorazioni: sacchetti, regali e pupazzi



Un altro elemento semplice da reperire o da fare in casa è attaccare dei sacchetti.
 Per appenderli all'albero potremo riempirli con carta di giornale stropicciata per dare volume.

Saranno sufficienti 4/5 pezzi in un albero.

Anche piccoli pacchetti attaccati all'albero sono molto graziosi così come lo sono pupazzi di neve, gnomi, Babbi Natale, animali, cuori, fiocchi di neve.






Decorazioni: palline di diversi colori, forma e finitura


Le palline possono essere di diversa misura, da piccole a grandi, possono essere lucide o opache.


Le palline si possono distribuire lungo tutta l'altezza dell'albero e si possono appendere anche all'interno.

Per appendere si possono usare i ganci oppure cordini.
Se non piacciono lunghe si possono attorcigliare intorno ai rami per renderle più corte.

Su un albero in stile tradizionale possiamo sceglierle rosse, marroni, gialle, oro, verdi.

Decorazioni: fiori e piante veri e finti, corteccia


Per completare l'albero si possono aggiungere fiori finti in tema natalizio come stelle di natale (poinsettia euphorbia pulcherrima) rosse o bianche, rami di agrifoglio, vischio, e anche elementi in corteccia.

Si possono anche usare veri, tenendo presente che l'agrifoglio dura mentre le stelle di natale appassiscono velocemente.

Come ultimo tocco si può spruzzare la neve artificiale.

Qualcuno mette anche le candele vere, ne consiglio l'uso solo se molto prudenti nel controllarne la posizione onde evitare incendi!


Ecco l'albero finito:

12 novembre 2016

Sto provando per voi.....Estrattore lento Optimum 700

Qualche settimana fa ho ricevuto il fantastico estrattore verticale Optimum 700 Advanced


Nella scatola ho trovato tantissimi accessori:
Oltre al corpo principale ci sono 3 filtri, uno con fori fini, uno con fori "smoothie"e uno senza fori per fare sorbetti, burro di semi, latte vegetale.

Ho trovato anche il filtro anti schiuma da appoggiare direttamente al bicchiere del succo estratto.



Nella scatola trovate anche il pratico cestello per fare il tofu, che io ho usato anche per fare i formaggi crudisti.

Questo estrattore ha una velocità di 40 giri al minuto e può estrarre senza sosta per 30 minuti consecutivi. è caratterizzato da un doppio imbocco: uno grande (8x8 cm) e uno piccolo (3,5x4,5 cm).


Il succo estratto con il filtro fine è molto liscio e nel confronto fatto con un altro estrattore questo succo non è neppure stato filtrato. L'imbocco grande permette di aggiungere ingredienti anche di medie dimensioni. e lo sportellino può essere chiuso per usare solo l'imbocco piccolo.



Una bella sorpresa è che l'uscita del succo prevede un tappino in grado di chiudere l'uscita ed evitare sgocciolamenti sul piano di lavoro o mentre di smonta per pulirlo.



L'estrattore è disponibile da Froothie  e come tutti i prodotti Optimum è possibile usare la garanzia di rimborso dopo 30 giorni di prova.