Le farine da cuocere: Molino Quaglia e Petra

Chi mi conosce sa che non sono una esperta di panificazione nè di cottura al forno, ma nel mio percorso di crudista che sta approfondendo la conoscenza della cucina vegana cotta incontro spesso ricette di prodotti da forno.

Facendo indagini sulle farine certo non è facile trovare delle farine che soddisfano tutti gli aspetti di questo tipo di preparazioni: escludendo sempre le farine raffinate ho spesso scelto la via della autoproduzione: compro i chicchi e li macino io, come sono abituata a fare per le farine delle preparazioni crudiste (i dettagli su: La cucina crudista e su Dolce e crudo).

In alcune situazioni però diventa molto complicata questa scelta e in questi mesi ho incontrato un prodotto che mi ha molto soddisfatto: Petra di Molino Quaglia.

Petra è una farina macinata a pietra da grano tutto italiano coltivato tra Veneto ed Emilia Romagna, ne esistono diversi "numeri" e si può acquistare direttamente sul sito dove si possono anche approfondire le tecniche di preparazione.



La coltivazione del grano con tecniche di agricoltura sostenibile, tracciato in tutta la linea di produzione, garantisce un prodotto finale di qualità. Il progetto Petra 100% grano italiano nasce dal bisogno diffuso dei consumatori di prodotti lievitati di conoscere l'origine del grano e di avere a disposizione farine con maggior contenuto di fibre che riportano i tempi di digestione dei carboidrati al livello ottimale per il benessere del corpo. Con l'effetto non trascurabile di far riscoprire il profumo e il sapore del grano dimenticato negli ultimi decenni per via dei processi di raffinazione sempre più spinti.
A tal fine il Molino Quaglia ha coinvolto aziende agricole, stoccatori, agronomi e nutrizionisti per assicurarsi la disponibilità di grano di eccellente qualità e 100% italiano, indispensabile per ottenere poi pani, pizze e dolci di qualità senza compromessi.

Le aziende agricole che partecipano al progetto seminano varietà selezionate di grano tenero sulla base delle previsioni climatiche formulate per tempo dall'equipe di tecnici che supervisionano il progetto Qualità Controllata della Regione Emilia Romagna, gestiscono i campi secondo un disciplinare di coltivazione integrata definito da un ente pubblico (in questo caso la regione Emilia Romagna), si assicurano una remunerazione maggiorata di un premio di produzione e garantiscono al molino un frumento dal contenuto proteico di alto tenore e qualità. Questo tipo di relazione tra i diversi attori della filiera dà garanzie di tracciabilità della farina, rafforza il legame tra mondo agricolo e industria e indica una strada da seguire per risolvere il grave problema dell'insufficiente produzione italiana di grano tenero.

Oggi le aziende agricole nei pressi del molino coinvolte nel progetto Petra 100% grano italiano sono circa 120 e coltivano il grano secondo il disciplinare di agricoltura integrata. Così facendo il Molino Quaglia si è liberato dalla necessità di approvvigionarsi di grano di qualità dall'estero per la produzione di Petra, utilizzando un sistema in grado di assicurare ottima materia prima coltivato nella propria regione e in quella limitrofa.

Grazie a questo progetto Molino Quaglia è l'unico molino industriale italiano di grano tenero che con le farine della famiglia Petra esprime compiutamente il concetto di Made in Italy, contribuendo positivamente sulle emissioni di CO2, che vengono ridotte in funzione dei minori carichi di grano importati.

Il Molino Quaglia si trova a Vighizzolo d'Este (Pd) e nasce nel 1914. Da sempre vanta una spiccata abilità nel combinare le selezioni di grano più adatte alle caratteristiche di ogni farina, realizzando controlli capillari in ogni fase di lavorazione. Il Molino Quaglia sviluppa inoltre progetti che credono nella crescita professionale e nell'imprenditoria personale diffondendo le migliori tecniche per sfruttare al massimo le proprie farine, al fine di creare un prodotto sopra la media che esalti il valore delle materie prime e del lavoro umano. Ne è un esempio PizzaUp, il simposio tecnico sulla pizza italiana che, giunto all'ottava edizione, si terrà nella sede del Molino dal 3 al 5 novembre 2014.

Per maggiori informazioni: info www.farinapetra.it









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